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Sul referendum elettorale

Va  bene, mi avete convinto ad astenermi sui quesiti referendari di domenica prossima sulla legge elettorale.

Avete giustamente additato come scandaloso l’esoso premio di maggioranza che il fortunato detentore di un solo voto in più degli altri si porterebbe a casa. Avete ricordato che le liste bloccate resterebbero tali e avete fatto notare che in Italia non siamo pronti per il bipartitismo.

Tutto giusto (più o meno), condivido.

In fin dei conti io sono sempre stato per il collegio uninominale a doppio turno…

Perciò (poco) convinto mi farò dare solo la scheda per votare Podestà a presidente della Provincia di Milano, rifiutando, sdegnato, di accettare le altre schede (mandando a ramengo anche il principio della segretezza del voto).

Mi rimangono però alcuni retropensieri che lascio alla riflessione comune.

  1. La legge elettorale così com’è prevede già che la lista che prende più voti prenda anche il premio di maggioranza. Se cioè il PDL avesse corso da solo nel 2008 avrebbe preso comunque il  premio di maggioranza (a tutto svantaggio della Lega Nord che avrebbe inoltre avuto uno sbarramento più alto da superare).
  2. Come è molto probabile il referendum non passerà: la Lega Nord avrà buon gioco a dire che il suo “porcellum” piace alla gente: e allora, perché  cambiare legge?
  3. Se invece, per assurdo, vincessero i “si” non sarebbe più facile trovare un accordo anche con la Lega per riformare un testo che in fin dei conti non piace a nessuno?
  4. Sempre nel caso in cui il referendum andasse a buon fine, non è buona norma sedersi al tavolo della trattativa con il coltello dalla parte del manico (ovvero, cara Lega, se non troviamo un accordo ci teniamo la legge come uscita dal referendum e tanti saluti)?

Infine, vogliamo scommettere che se il referendum fallisce andremo a votare nel 2013 – o quando sarà – con il caro vecchio “porcellum”?

Vota Mauro

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LE INIZIATIVE PER SOSTENERE MAURO NELLA NOSTRA ZONA SONO:

  1. Domenica 31 Maggio: volantiniamo la lettera di Mauro sulla “libertas Ecclesiae” all’uscita delle messe delle parrocchie dei SS Patroni, Beato Angelico e Don Orione.
  2. Martedì 2 Giugno: nel pomeriggio “biciclettata” per i quartieri della zona.

I dettagli saranno pubblicati a breve. Chi volesse partecipare può lasciare il suoi riferimenti come commento a questo post. Segnalate anche eventuali iniziative che liberamente e spontaneamente vorrete organizzare.

Buon lavoro a tutti!

MB

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L’associazione “Sostieni il Sostegno”, con il contributo del Consiglio di Zona 6, ha portato presso i locali della scuola S.Tommaso Moro la mostra “Con le nostre mani, ma con la Tua forza”, curata dai Monaci della Cascinazza e da Giorgio Vittadini, sulle opere della tradizione monastica.

Dal 23 maggio al 7 giugno sarà possibile visitarla presso i locali della scuola. Nel volantino allegato trovate tutte le informazioni.
Vale veramente la pena di incontrare e conoscere i contenuti della mostra, che vanno ben al di là di un resoconto storico sulla vita delle opere benedettine.
Gli orari di apertura sono tutti coperti dalla presenza di guide, a disposizione per accompagnare e spiegare chi si reca a visitare la mostra.

Emergenza

Il tema è tutto riassunto nell’ articolo 2 della Costituzione che si dice essere minacciato dalla legge 40: i diritti inviolabili dell’uomo. Allora mi chiedo se non sia venuto il momento di rompere gli indugi e affermare con chiarezza che avere un figlio è solo una opzione (oltre che una grazia), mentre nascere è il primo diritto inviolabile della persona.

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