Riprendiamo il filo del discorso che da qualche tempo abbiamo interrotto (la politica attiva, il lavoro e la famiglia: sono un uomo impegnato!).
Allora: il PDL ha stravinto le elezioni, la sinistra bolscevica deve chiedere il pass per i visitatori per entrare in Parlamento è il nuovo governo ha mostrato subito di volere fare sul serio con sicurezza e rifiuti campani, senza tralasciare una sforbiciatina alle tasse…
Ottimo, non c’è che dire. Ma accanto a questi fatti indubbiamente positivi, ci sono alcune questioni ancora insolute e che rischiano, se non gestite adeguatamente, di creare qualche ostacolo alla marcia trionfale del centrodestra.
Il Popolo della Libertà NON E’ un partito. Ha funzionato benissimo come alchimia elettorale e indubbiamente è una prospettiva gradita agli elettori. Sta di fatto però che né Forza Italia né Alleanza Nazionale si sono ancora pronunciate sulle date dei rispettivi congressi. I vertici sono stati sostituiti con dei reggenti ma i tempi sembrano lunghi. E intanto gli eletti (a tutti i livelli) fanno fatica ad amalgamarsi anche in mancanza di una prospettiva chiara.
Siamo all’inizio del cammino ma già qualche segnale di malcontento c’è stato (si veda il voto di ieri su Rete 4)…
…in ogni caso noi abbiamo rinnovato il blog, cambiando CMS (grazie a WordPress che ci ospita) e template (grazie a Sadish che lo ha messo a disposizione) e siamo pronti a proseguire!

