Pronti, partenza e via…alt, stop, si ricomincia. Tutto da rifare, abbiamo scherzato.
No no, non sono impazzito ma ho solo semplificato (forse un po’ troppo) quanto è accaduto in questi ultimi 10 giorni in Consiglio di Zona6.
Settimana scorsa, un lungo consiglio di oltre 4 ore, fatto di scontri forti con la nuova maggioranza, di applausi a scena aperta del numerosissimo pubblico presente e di un costante atteggiamento arrogante (non del neo Presidente, a onor del vero) dei nuovi potenti che hanno spiegato a noi poveri “minorati” come si governa e come governeranno.
E poi? Poi arriva una convocazione che riconvoca con gli stessi punti all’ordine del giorno del precedente consiglio, una nuova riunione di consiglio e allora ti domandi se poi questi illuminati nuovi potenti siano davvero così potenti. Peccato: tutto sommato era cominciato bene, con il neo Presidente che aveva mantenuto la promessa di trasmettere per tempo il programma così da poterlo analizzare e prepararci; e con il PDL, col capogruppo Girtanner in testa, a dimostrare di essere un’opposizione vera e matura.
E invece?
E invece, “eh già – (canta Vasco) -, siamo ancora qua”. Siamo al punto di partenza, bisogna rifare tutto! Perchè? Diciamo irregolarità formali durante la scorsa assemblea che hanno reso necessaria una nuova convocazione. Ma tutti, proprio tutti, tendono a sminuire.
Non voglio farla troppo lunga e qui mi limito solo a dire che, se ne avevamo ancora bisogno, con questa seconda convocazione abbiamo definitivamente contribuito ad abbattere il mito della superiorità della sinistra.
E, come spesso si dice, se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere…
Alla prossima…





Ciao Bombo era interessante e piacevole avere notizie del Consiglio
dal tuo blog ma vedo tutto fermo
Paolo
Ciao Paolo, ho passato il testimone a Perri
massimilianoperri.worpress.com