Feeds:
Articoli
Commenti

Sempre sul crocifisso

Passiamo ai fatti: ecco il testo della mozione che presenterò domani sera in Consiglio di Zona e che ha già raccolto le firme di molti consiglieri della maggioranza (aspetto il PD al varco, naturalmente).

MOZIONE CIRCA LA SENTENZA DELLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO CONTRO LA PRESENZA DEI CROCEFISSI NELLE AULE SCOLASTICHE

Siamo al ridicolo.  Come è possibile sentenziare che la presenza del crocifisso costituisca un “violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni”? Solo un organismo europeo poteva arrivare ad una pronuncia tanto miope e allo stesso tempo tanto invasiva (qui)!

Come si fa a non capire che il crocifisso è parte della tradizione italiana che,  indipendentemente da come la si pensi in fatto di fede, è culturalmente e storicamente cattolica?

La cosa e tanto più grave se si pensa a quello che realmente lede il diritto alla libertà cioè la mancata applicazione sul piano economico della parità scolastica.

Il Governo, che ha annunciato subito e correttamente il ricorso contro la sentenza, si ricordi anche che “è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana” (articolo 3 della Costituzione).

zona6

Nonostante oramai da più di dieci anni frequenti i locali del Consiglio di Zona, rimango ancora un po’ spiazzato da certe reazioni incomprensibili dei miei colleghi che siedono dalla parte opposta del nostro parlamentino.

Oggetto del contendere: ridurre la velocità di quei quattro sciamannati che corrono sulle moto in via Cascina Bianca e limitrofe causando serie preoccupazioni  ai cittadini locali (qui i dettagli della delibera).

Tutti d’accordo in commissione, predispongo la delibera tenendo conto di tutte le implicazioni che i commissari,  i cittadini e  la Polizia Locale ci hanno segnalato. Integro nella delibera persino una vecchia mozione del 2006 dell’allora Ulivo (che qui riporto per trasparenza) che chiedeva genericamente alcuni “accorgimenti utili a migliorare la viabilità e la sicurezza”.

Alla fine il risultato è un provvedimento corposo, perfettibile certamente, come tutte le cose di uomo, che costituisce una sorta di summa di tutte le richieste pervenute nel corso delle diverse sedute preparatorie.

Risultato: voto contrario dell’opposizione perché – cito a memoria -  “sono state stravolte le indicazioni iniziali”!

In tutta coscienza mi sembra proprio una argomentazione pretestuosa.

Mi rincuora il fatto che la delibera sia stata comunque approvata a maggioranza e che gli atti del mio lavoro siano pubblici.

« Articoli più recenti - Articoli precedenti »